Studio Certificato Sistema Qualità ISO9001
Commercialisti, Consulenti del Lavoro ed Avvocati
20 professionisti e 30 collaboratori qualificati al servizio delle imprese

News Settore Aziendale

Maggio 2022

 

Per usufruire del Superbonus 110% per tutto il 2022 la disciplina prevede due diverse “finestre temporali” fra loro differenziate:

  • una per gli interventi eseguiti su unità unifamiliari o su unità indipendenti o con accesso autonomo dall’esterno;
  • una per gli interventi effettuati su parti comuni di condomini e per edifici plurifamiliari ad essi equiparati.

Per esercitare le opzioni previste all’art. 121 del DL 34/2020 (sconto in fattura o cessione del credito), nell’ambito del Superbonus al 110%, è necessario che i lavori siano completati altrimenti occorre che si verifichi la liquidazione di un SAL (Stato Avanzamento Lavori) minimo; la normativa prevede che ve ne possano essere al massimo due per ogni singolo intervento e questi devono corrispondere ad una percentuale di completamento dei lavori non inferiore al 30%.

Maggio 2022

Per godere delle agevolazioni fiscali connesse ai bonus edilizi la normativa ha previsto un macchinoso iter burocratico.

Nel caso in cui si decida di optare per lo sconto in fattura o per la cessione del credito, tra le svariate dichiarazioni e asseverazioni richieste, vi è anche l’obbligo di ottenere una formale attestazione preventiva circa la congruità delle spese sostenute.

Tale obbligo riguarda non solo quelle spese sostenute per la fornitura di beni e servizi in base a contratti d’opera o di appalto, ma anche le spese relative a prestazioni professionali connesse alla realizzazione degli interventi e pertanto anch’esse agevolate.

Recentemente nel sito dell’ENEA sono state pubblicate delle FAQ dal Ministero della Transizione Ecologica che hanno chiarito alcuni punti in relazione ai valori massimi da considerare ai fini dell’attestazione di congruità delle spese.

Aprile 2022

L’introduzione dei bonus edilizi ed in particolare dell’esercizio delle opzioni di cessione del credito e sconto in fattura apportate dal DL 34/2020 hanno comportato alcune riflessioni non trascurabili sulla normativa fiscale correlata alle cessioni di immobili oggetto di agevolazioni fiscali.

Con riguardo alla compravendita di immobili ristrutturati per esempio, in molti si sono chiesti quale sia l’aliquota IVA corretta da applicare nei casi in cui la cessione sia imponibile.

Come è risaputo infatti, la compravendita di immobili, è soggetta ad IVA quando il venditore è un’impresa costruttrice o di ristrutturazione, ma l’aliquota può essere del 22%, del 10% oppure anche del 4% a seconda dei requisiti dell’acquirente e delle caratteristiche dell’immobile oggetto di cessione.

Aprile 2022

L’art. 1 co. 125 - 129 della L. 4.8.2017 n. 124 preve­­de specifici obblighi di informativa in ca­po ai soggetti che percepiscono erogazioni pubbliche.

Le modalità di adempimento si differenziano in base alla tipologia di soggetto obbligato.

I destinatari degli obblighi possono essere clas­si­ficati in tre categorie, che sono rie­pi­lo­­ga­te nella seguente tabella.

Marzo 2022

Uno degli aspetti a cui abbiamo tipicamente assistito in questi mesi, dall’entrata in vigore del DL 34/2020 in maniera molto intensificata, è l’enorme confusione creata si dal Legislatore ma al contempo dalle imprese immobiliari sull’interpretazione e possibilità di utilizzare i bonus fiscali in sede di compravendita di immobili.

Marzo 2022

Un infinito susseguirsi di interventi normativi ha interessato la disciplina dei bonus fiscali sugli immobili, ove assumono parte determinante per il buon esito delle agevolazioni le qualifiche ed i requisiti tecnici richiesti dalla norma per gli asseveratori.

Questi ultimi sono infatti chiamati a certificare le caratteristiche di congruità di interventi e prezzi previste dalla norma per le agevolazioni e rilasciare attestazioni propedeutiche al successivo visto di conformità fiscale del commercialista, precedente alla cessione del credito od allo sconto in fattura.

Marzo 2022

Con la bolla speculativa attuale, il rincaro delle materie prime e la difficoltà di rintracciare disponibilità di manodopera, la fattibilità delle operazioni immobiliari dipende sempre più frequentemente dalla valutazione dei bonus fiscali sugli immobili e sugli interventi edilizi in via preliminare, anche per imprese, investitori o società immobiliari.

Febbraio 2022

A far data dal 21 febbraio 2022 sarà possibile accedere alla sezione informativa del tax credit alberghi e scaricare il fac - simile della domanda, la guida alla sua compilazione e la modulistica degli allegati.

Dalle ore 12.00 del 28 febbraio 2022 sul sito di Invitalia (al link che sarà comunicato in seguito) sarà possibile accedere alla piattaforma per compilare il format online, caricare gli allegati ed effettuare l’invio della domanda.

Tali date sono state rese note ieri 16 febbraio 2022 dal Ministero del Turismo.

Hai bisogno di Consigli o Assistenza?

Conosciamoci in un primo appuntamento gratuito o richiedi una consulenza

 

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.